Cala il sipario sui test di Sepang

Cala il sipario sui test di Sepang

Cala il sipario sul circuito di Sepang che ha ospitato per la seconda volta, dall’inizio dell’anno, il circus della MotoGP, per i test pre-season. La novità più importante è sicuramente la nuova GP15 Ducati che dopo essere stata presentata a Bologna nell’auditorium dell’azienda, ha debuttato in modo molto soddisfacente, proprio durante il test di Sepang2. Il parere dei piloti è molto positivo. Elemento che fa guardare al futuro con rinnovato entusiasmo, dopo un periodo affatto facile. L’impressione è che sia una moto nata sotto una buona stella, molto diversa dalla GP14 della quale ha ben poco.

Tre giorni utili per cominciare a capire in che direzione andare con il lavoro di sviluppo dando ai piloti ufficiali, Dovizioso e Iannone, la possibilità di prendere le misure e individuare le caratteristiche migliori della guidabilità e quelle che richiedono maggior sforzo in termini di sviluppo, per arrivare all’inizio del mondiale 2015 con un background di informazioni il più completo possibile.

Anche Michele Pirro è salito sulla GP15, nell’ultimo giorno dedicato ai test Michelin, che dal 2016 sostituiranno gli pneumatici Bridgestone, confermando le buone sensazioni di guida dei piloti ufficiali.

Le prerogative di vedere una Ducati competitiva sembrano esserci tutte. Merito dell’Ing. Dall’Igna che ha ridisegnato il prototipo dell’azienda bolognese e strutturato il lavoro all’interno del reparto corse di Borgo Panigale.

Michele Pirro: “Un test davvero positivo per Ducati. Le aspettative sono state confermate e siamo tutti molto contenti del potenziale che la nuova GP15 ha espresso qui a Sepang. I riferimenti dei piloti ufficiali sono molto interessanti per una moto che ha poco più di 500 km e i margini di miglioramento sono ancora alti. E’ una grossa soddisfazione far parte di questo progetto che rappresenta un momento storico importante della MotoGP, in funzione dei cambiamenti che avverranno il prossimo anno.  Siamo riusciti a raccogliere molti dati che ci serviranno per continuare il lavoro nel prossimo test in Qatar tra due settimane”.