Pirro inventa la gara che non c'è ed è spettacolo

Pirro inventa la gara che non c'è ed è spettacolo

Scarperia – 24 settembre 2017 ROUND 10: Michele Pirro scrive un altra pagina di storia del motociclismo tricolore della classe Regina, inventandosi una gara che sembrava impossibile. Dopo aver vinto, con tre manche di anticipo, il Titolo Italiano Superbike è scattato davanti a tutti nel round domenicale di un Mugello allagato dalla pioggia. Ma alla prima curva è scivolato, affondando nella ghiaia. Quando tutto sembrava perduto, il pilota del team Barni racing ha raccolto tutte le energie per tirare su la moto e ripartire in ultima posizione staccato dal gruppo. Da qui il monitor dei tempi è un tabellino di marcia inesorabile che porta il pilota delle Fiamme Oro a ridosso dei primi a suon di giri veloci e sorpassi da brivido, conquistando la vittoria più emozionante della carriera.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Una gara così è difficile da immaginare, trovarsi a viverla sulla propria pelle è fantastico. Dopo la caduta eravamo disperati, e invece siamo saliti sul gradino più alto del podio un’altra volta.. Sicuramente eravamo riusciti a preparare bene la moto anche per il bagnato, ma il merito della vittoria è di Michele. Quando credi fortemente di poter fare una cosa che sembra impossibile ecco che ci riesci. Pur essendosi ritrovato ultimo ha pensato di poter rimontare e lo ha fatto, completando una rimonta fenomenale. Complimenti a lui e a tutta la squadra, è stato proprio un bel modo per concludere questo week end che ci ha regalato la soddisfazione del titolo.».

Michele Pirro, #51
“Non so come sono riuscito a fare una gara così! Dopo la caduta alla prima curva, ho avuto la fortuna che la moto non era danneggiata e allora sono ripartito. Davanti a  me c’erano le safety car e il gruppo sembrava lontanissimo. Ho guidato al massimo per più di metà gara e quando dalla tabella mi hanno segnalato P5, vedevo davanti a me i quattro piloti di testa. Ho continuato a spingere, perché volevo questa vittoria a tutti i costi e ci sono riuscito. Ho pianto per tutto il giro di rallentamento dalla gioia, perché è stata una gara incredibile che ricorderò per sempre. Il supporto dei tifosi è stato determinante e mi ha dato la forza di vincere. Ringrazio loro, il Team Barni che mi ha messo a disposizione una moto perfetta anche sull’acqua e tutte le persone che hanno reso possibile il nostro progetto. Grazie a tutti!