Il progetto è finalizzato a realizzare prove pratiche, da definirsi come date compatibilmente con gli impegni del pilota nel campionato del mondo MotoGP, di educazione stradale dedicata agli alunni delle scuole medie e superiori del Comune di Bisceglie.
Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare al uso corretto del ciclomotore.
Michele Pirro affiancherà con ruolo di testimonial del progetto il GRUPPO FORMATORI EDUCAZIONE STRADALE della FEDERMOTO con istruttori autorizzati dai Ministeri dei trasporti e della Pubblica Istruzione.
La Federazione motociclistica Italiana, è uno dei primi Enti ad aver attuato la sperimentazione dei Corsi di Educazione Stradale negli Istituti scolastici con autorizzazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 2001. Dopo il successo di tale sperimentazione, la FMI si è ulteriormente impegnata nel campo dell’Educazione stradale, formando personale altamente qualificato per svolgere i Corsi teorici e pratici nelle scuole. Tale impegno ha avuto un importante riconoscimento con la sottoscrizione del secondo Protocollo d’Intesa nel dicembre 2004 tra FMI e il Ministero dell’Istruzione stesso (il primo risale al 1998). Negli ultimi 7 anni scolastici, la FMI in Puglia, è stata presente attraverso la collaborazione di associazioni, in 80 Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, realizzando circa 350 corsi teorici sul Patentino e sulla Educazione alla Sicurezza Stradale, ha organizzato oltre 20 manifestazioni sulla Sicurezza Stradale ed espletato numerose prove pratiche di guida del ciclomotore in ambito scolastico. Tale impegno ha portato alla formazione sia teorica che pratica oltre 8000 ragazzi.
Proprio la fase iniziale della guida è la più delicata, il progetto pertanto si rivolge ai giovani che iniziano a muovere “i primi passi” in sella al ciclomotore. Verranno analizzati concetti di Guida Difensiva, in considerazione dell’uso prevalentemente urbano del veicolo.
Svolgimento del progetto: ogni ragazzo/a che parteciperà al corso di prova pratica di guida sul ciclomotore sarà coperto da polizza assicurativa. La copertura assicurativa, verrà garantita in seguito alla comunicazione, da parte degli istituti scolastici, dei dati anagrafici degli alunni coinvolti.
I Formatori allestiranno, in uno spazio valutato idoneo, un percorso adeguatamente protetto e costituito da fettucciato, coni, segnaletica stradale e ciclomotori su cui verranno effettuate le prove pratiche. Tale percorso verrà affrontato dai ragazzi sotto il costante controllo dei formatori e di Michele Pirro, i quali, alla fine del tracciato, compileranno una scheda valutativa per ogni allievo. Prima di salire sul ciclomotore, i ragazzi assisteranno ad una lezione teorica in cui i formatori daranno utili suggerimenti sulla scelta delle protezioni passive (guanti, casco, giacche), sul comportamento alla guida e sulla struttura tecnica del mezzo con il supporto di Michele Pirro il quale avvalorerà i consigli dei formatori.
Verranno correttamente impostati in sella al ciclomotore e potranno cimentarsi in prove pratiche di guida su di un percorso che simula le condizioni di circolazione urbana. Gli allievi eseguiranno inoltre esercizi di modulazione del comando dell’acceleratore e dei freni, di manovre di svolta e corretta impostazione della curva. In questa occasione verranno illustrate le tecniche di frenata di emergenza e sono previste simulazioni di soccorso agli infortunati della strada. Di fondamentale importanza l’imprinting che i tecnici trasmettono a tutti i principianti che evitano, in questo modo, di apprendere vizi di forma iniziali.
Tra le motivazioni che muovono questo progetto, vi è senza dubbio quella di fungere da guida nella prima fase di contatto del mezzo, favorendo il giusto approccio con la moto, ma anche quella di costruire i presupposti affinché il partecipante possa nel tempo affinare le proprie capacità e continuare a crescere in maniera autonoma. La moto ha un equilibrio dinamico e guidarla può sembrare naturale ed istintivo, ma condurre in sicurezza un veicolo di per se instabile, presuppone sensibilità di guida ed equilibrio fisico e mentale e massima attenzione.
In più vi è senz’altro la volontà di formare un motociclista più cosciente e consapevole dei rischi, rispettoso delle regole del codice della strada, ma che non rinuncia al piacere della bella guida. Gli istruttori che affiancheranno Michele Pirro sono tutti tecnici della Federazione Motociclistica Italiana autorizzati del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 2001.



