IMOLA STREGATA

IMOLA STREGATA

Il circuito romagnolo, tappa finale del Dunlop Civ, ha messo ancora una volta in scena un finale di stagione controverso per Michele Pirro!

Con il fine settimana racing all’Enzo e Dino Ferrari si è chiuso il Dunlop Civ 2024, Pirro, già matematicamente campione, con due manche di anticipo, ha onorato al massimo l’ultimo impegno conquistando nelle prove l’ultima pole position dell’anno, poi, le due gare in programma si sono rivelate, a causa di una serie di sfortunati episodi, particolarmente controverse! Pirro, sceso in pista a Imola con un’affascinante livrea della Polizia di Stato, è incappato nei giri finali della manche di sabato in un duello ravvicinato con Bernardi che ha compromesso il risultato finale! Gara 2 ha avuto se possibile un esito ancora più complicato, con il numero di 51 di casa Barni che, in lotta per la vittoria, si è toccato, a causa di un misunderstanding, con Delbianco, il contatto ha privato di fatto Pirro della chance di lottare per il primato! Si è conclusa così la stagione del rider pugliese capace nei dodici appuntamenti disputati del Dunlop Civ SBK di mettere a referto ben 238 punti contro i 197 del più diretto avversario, un cammino racing costellato da ben sette primi posti e nove arrivi a podio, un ruolino di marcia impressionante che ha consentito a Pirro di conquistare il decimo titolo italiano con ben due gare di anticipo sulla bandiera a scacchi finale di Imola!

 

 

MICHELE PIRRO – BARNI SPARK RACING TEAM

“Mi viene un po’ da ridere ripensando a questo weekend, di positivo c’è senza dubbio che non ho fatto nemmeno una scivolata, ma scherzi a parte è stata un’Imola particolare, perchè arrivando qui già campione, ho corso senza la solita pressione di dover per forza fare risultato. Il fine settimana era iniziato bene con la Pole, poi in gara 1 potevo vincere ma un contatto con Bernardi mi ha costretto ad accontentarmi del secondo posto! Nella manche domenicale stavo lottando per il primo posto, ma Delbianco, che solitamente è un pilota che frena tardissimo, al Tamburello ha staccato qualche metro prima, io ero talmente vicino che purtroppo non ho potuto evitare di tamponarlo e nonostante abbia frenato fortissimo l’ho colpito nella zona dello scarico, a quel punto sono finito, a grande velocità, nella via di fuga, fortunatamente ho mantenuto il controllo della moto e alla fine tutto sommato è andata bene così! Per me questa, nonostante l’epilogo sfortunato, è stata una grande stagione, ringrazio di cuore tutti gli sponsor che mi supportano sempre, la Polizia di Stato che ho celebrato, portandola in gara con me, grazie ad una bellissima livrea e ovviamente la mia famiglia e tutti gli amici che sono sempre al mio fianco. Un pensiero va anche al mio giovanissimo team, il Garage 51, che oggi, nella 600 NG, grazie al talento di Davide Stirpe e al lavoro di tutta la crew, ha conquistato il suo primo titolo tricolore dopo appena due anni di attività!