Michele Pirro, due volte a podio nel weekend inaugurale del CIV, incamera, nonostante il balance of performance, punti pesanti in vista del Mugello!
E’ arrivata l’estate in romagna e più precisamente al “Marco Simoncelli” di Misano dove, in un clima metereologicamente e sportivamente caldissimo ha preso il via il CIV 2026! Nella categoria SBK c’era grande attesa per il debutto di Michele Pirro in sella alla Ducati Panigale V4 del Garage 51 Racing Team powered by DTO e il connubio ha dato subito i suoi risultati già dopo le qualifiche, sessioni in cui Pirro ha conquistato, in virtù del crono di 1’35’’235, la terza posizione, le due gare poi hanno sancito l’ottimo lavoro del team romagnolo che, sotto la guida tecnica di Paolo Zavalloni, si è dimostrato molto competitivo per tutto il weekend.

In gara 1 Pirro ha chiuso al terzo posto alle spalle di Delbianco e Giannini ma è stata gara 2 a sancire ancora una volta la grinta e la determinazione del rider pugliese. Pirro, infatti a causa di un problema tecnico allo spegnersi dei semafori è partito lentamente transitando nelle prime curve in nona posizione, poi nei 14 giri a disposizione ha dato vita a una grande rimonta che lo ha portato fino al terzo gradino del podio.

In entrambe le manche però le prestazioni non erano tali da impensierire gli avversari a causa di un regolamento tecnico che, pronti via, ha penalizzato la Panigale V4 Base, modello utilizzato da Ducati, in questa categoria.
Leciti interrogativi sorgono su come la nuova era del CIV SBK, basata sulla filosofia delle moto di serie, sia appena iniziata e le rosse di Borgo Panigale siano state costrette a partire con 5 kg di zavorra e 250 giri in meno, tutto questo senza aver precedenti riferimenti, lo squilibrio tecnico provocato artificialmente, come avviene in altre categorie, mondiali, dovrebbe essere deciso e ponderato dopo almeno un weekend di gara previa quindi constatazione delle reali performance delle moto.
Sportivamente parlando ora trascorreranno 10 giorni di pausa e poi il CIV SBK tornerà in pista per il terzo e quarto round al Mugello.

MICHELE PIRRO – PILOTA GARAGE 51 RACING TEAM POWERED BY DTO
“Dovrei essere contento per il doppio terzo posto visto le condizioni tecniche in cui abbiamo corso, la nostra moto in versione Base infatti la si trova dal concessionario ma rispetto alle Yamaha e alle Honda c’è qualcosa che non quadra, in modalità Production Bike la R1 di Delbianco è andata più forte della versione utilizzata nel 2025 in altra conformazione, questo solleva parecchi dubbi, oltre al fatto che, pronti via noi partiamo con 5 kg di zavorra e 250 giri motore in meno, una situazione surreale che penalizza moto e piloti senza neanche aver aspettato un primo riscontro dalla pista.”
