Il World Ducati Week del Centenario celebra due ricorrenze straordinarie: i primi 100 anni di Ducati e i 40 anni di Michele Pirro, unite dalla stessa passione, dallo stesso coraggio e da un legame autentico costruito negli anni, capace di emozionare migliaia di Ducatisti in tutto il mondo.

Ci sono weekend destinati a entrare nella storia, e quello appena vissuto al World Ducati Week 2026 è senza dubbio uno di questi. Sul Misano World Circuit, un’autentica marea rossa ha invaso il paddock e le tribune per celebrare il primo secolo di storia di Ducati, trasformando tre giorni di festa in un tributo senza precedenti alla passione, alla velocità e al senso di appartenenza che da cento anni uniscono migliaia di Ducatisti provenienti da ogni parte del mondo.

Tra i protagonisti più applauditi non poteva mancare Michele Pirro. Il collaudatore ufficiale MotoGP Ducati, simbolo di dedizione e fedeltà alla Casa di Borgo Panigale, ha regalato ancora una volta una straordinaria dimostrazione di carattere, confermando quel legame speciale che da sempre lo unisce ai colori rosso Ducati.
Il destino, però, aveva deciso di metterlo subito alla prova. La caduta di giovedì alla Curva della Quercia ha infatti aggravato la lesione tendinea alla spalla sinistra rimediata qualche settimana prima durante il round del CIV di Imola. Un dolore importante che avrebbe convinto molti a fermarsi. Non Michele.

Il “51” di casa Ducati ha scelto di stringere i denti e di esserci comunque, perché un appuntamento come la Lenovo Race of Champions, nell’anno del Centenario Ducati, meritava di essere vissuto fino in fondo. Dopo aver conquistato il nono tempo in qualifica con un eccellente 1’36″081, Pirro è sceso regolarmente in pista davanti a decine di migliaia di appassionati.

Ha affrontato i primi giri di gara con il coraggio e la determinazione che da sempre lo contraddistinguono, prima di rientrare ai box consapevole di aver dato tutto ciò che il fisico gli permetteva.
Una presenza che vale molto più di un risultato sportivo e che, nel giorno del suo quarantesimo compleanno, ha assunto un significato ancora più profondo. Essere protagonista dell’evento simbolo del Centenario Ducati, condividendo la pista con i campioni della Casa di Borgo Panigale, rappresenta infatti un’immagine destinata a rimanere nella memoria di tutti gli appassionati.

A rendere ancora più speciale il fine settimana anche un casco celebrativo realizzato appositamente per l’occasione.

Una livrea scintillante, impreziosita da una grafica glitterata, capace di raccontare due ricorrenze straordinarie: da un lato i 100 anni di Ducati, dall’altro i 40 anni di Michele Pirro. Due storie diverse, unite dalla stessa passione e da un percorso costruito insieme.

La giornata si è poi conclusa con una grande festa al Grand Hotel di Rimini, dove Ducati, Garage 51, amici e collaboratori hanno celebrato insieme Michele in un clima di entusiasmo, affetto e condivisione. Il modo più bello per chiudere un World Ducati Week destinato a rimanere negli annali e un compleanno che ha raccontato, ancora una volta, qualcosa che va ben oltre le gare: il legame profondo, autentico e indissolubile tra Michele Pirro e Ducati.

MICHELE PIRRO – Pilota e tester ufficiale Ducati MotoGP
“Era una festa, quella del WDW del Centenario, a cui non si poteva mancare, ho stretto i denti e ho cercato di godermi la “Lenovo Race of Champions” nonostante l’infortunio che mi costringerà a operarmi in settimana. Io credo che niente avvenga mai per caso e che il mio 40esimo compleanno in concomitanza con la festa globale dei 100 anni di Ducati siano di buon auspicio per il futuro. Desidero ringraziare tutti, a partire dai tifosi che in questi tre giorni a Misano mi hanno sostenuto davvero con un calore incredibile, ringrazio Ducati per tutto quello che stiamo facendo insieme con la Lenovo V2 Future Champ Academy Garage 51 Ducati e il Trofeo V4 Elite Cup che stanno crescendo creando un interesse globale e ovviamente un enorme grazie a tutti i miei sponsor che, stagione dopo stagione, continuano a concretizzare tutti i miei progetti!”







