Nel weekend conclusivo del CIV SBK a Vallelunga, Michele Pirro nel mirino degli avversari chiude con un doppio sesto posto.

Che il 2026 sia stato un anno sportivamente difficile per Michele Pirro è evidente a tutti.
Il doppio infortunio subito tra Imola e Misano, con la conseguente operazione chirurgica, ha rappresentato un pesante ostacolo lungo il cammino del tester ufficiale Ducati MotoGP nel tricolore velocità.
Il fine settimana di Vallelunga ha messo il punto fermo sulla stagione del CIV SBK, dove Pirro, in sella alla Ducati del Garage 51 Racing Team powered by DTO, ha dato come sempre il massimo per confermarsi competitivo. Dopo una qualifica solida chiusa al quarto posto, con lo stesso identico tempo di Rinaldi, terzo, il pilota numero 51 è incappato in una Gara 1 decisamente in salita.
Condizionato da un contatto con Spinelli nelle prime battute dei 13 giri previsti, Pirro ha avviato una bellissima rimonta, caratterizzata nel finale, come se non bastasse, dal tamponamento subito da Pusceddu. Nonostante le avversità, il pilota pugliese è riuscito comunque a tagliare il traguardo in sesta piazza.
La domenica sul circuito romano prevedeva una doppia manche, inaugurata dalla Superpole Race. La sfortuna ha però bussato nuovamente alla porta di Michele che, centrato da Riccardo Russo nella “esse” che precede la curva Roma, si è dovuto ritirare.

La caduta pur lasciandolo dolorante a una gamba, non ne ha scalfito la determinazione: Pirro ha infatti deciso di stringere i denti e schierarsi regolarmente al via della gara finale. Scattato dalla decima casella e transitato quattordicesimo al termine del primo giro, Pirro ha firmato l’ennesima rimonta di giornata.

A suon di sorpassi ai danni di Krummenacher, Margarito, Stirpe, Saltarelli, Pusceddu e Volpi, ha chiuso l’ultima fatica del CIV SBK con una sesta posizione. Mandato in archivio il campionato nazionale, per il pilota pugliese non è ancora tempo di riposo.

L’inverno alle porte coincide infatti con un periodo cruciale per il lavoro di sviluppo della Ducati MotoGP. Il “51” delle rosse di Borgo Panigale sarà infatti impegnato in altre giornate di test, dove, il suo prezioso contributo sarà fondamentale per deliberare le novità tecniche in vista del 2027. Una transizione quindi rapidissima dalle fatiche del CIV SBK alle responsabilità di tester ufficiale, per chiudere la stagione nel segno della dedizione e della passione che da sempre lo contraddistinguono.

MICHELE PIRRO – GARAGE 51 RACING TEAM POWERED BY DTO
“L’aspetto più importante di questo finale del 2026, dopo gli infortuni e l’operazione, è stato tornare a correre qui e a Cremona. È stata una settimana davvero complicata, divisa tra i test MotoGP e il CIV a Vallelunga. Su questa pista non avevamo riferimenti recenti e mi sono ritrovato a guidare una moto completamente diversa rispetto a quella dello scorso inverno. Sinceramente fatichiamo a capire cosa sia cambiato: le modifiche all’elettronica hanno reso difficile essere competitivi. Nonostante tutto, ho portato a casa due sesti posti che non sono affatto male, soprattutto considerando le partenze non perfette e le conseguenti rimonte. Devo dire che mi sono anche divertito a fare un po’ di sorpassi, gestendo la situazione senza prendere rischi eccessivi. L’unico grande rammarico resta la Superpole Race di domenica mattina, quando Russo mi ha centrato facendomi cadere. La stagione tricolore si chiude qui e ci tengo a ringraziare di cuore chi mi ha sempre sostenuto in questi mesi così difficili, pur non avendo a disposizione la moto più competitiva. Grazie in primis al team per l’ottimo lavoro svolto, alle aziende partner, e alle Fiamme Oro che per me è sempre un orgoglio rappresentare. Ora massima concentrazione sui prossimi test MotoGP, su Eicma e, ovviamente, sul lavoro in ottica 2027!”

