Arriva la Bardahl Racing Night e le Ducati del Garage 51 Racing Team si trasformano per la serata romagnola!

Come il Natale anche la Bardahl Racing Night del CIV arriva una volta all’anno, e per l’occasione le moto devono subire modifiche più o meno radicali per affrontare prove e gare della calda notte romagnola! Tanti sono gli interventi che il Garage 51 Racing Team ha dovuto mettere in opera sulle Ducati V2 di Stirpe, Fruscione e Crump e non solo, ma a spiegare i dettagli tecnici ci ha pensato Paolo Zavalloni, responsabile tecnico del G51:

“Sull’onda della celebre frase di Nico Cereghini “luci accese anche di giorno” qui alla Racing Night, parlando chiaramente di moto da competizione, facciamo l’opposto, quindi le luci dobbiamo non solo tenerle accese di notte ma soprattutto montarle e allestirle! Questa è la vera challenge, il procedimento è molto particolare, partendo infatti dal regolamento FMI, i fari e il loro relativo fascio di luce devono avere caratteristiche tecniche tali da non disturbare gli altri piloti in pista, quindi bisogna lavorare su supporti e inclinazioni senza dimenticare che l’aumento di peso deve essere pensato in virtù del set up originario della moto! Prima di parlare più approfonditamente delle luci anteriori va specificato che i numeri laterali devono essere catarifrangenti così da poter sempre essere visibili da tutti coloro che come piloti o commissari popolano il tracciato! La luce posteriore viene settata nella modalità rain quindi sempre accesa e le tute stesse dei piloti così come i loro caschi devono presentare strisce luminescenti in modo da essere ben visibili durante una scivolata o più semplicemente durante le normali fasi di gara! Ma la vera novità di quest’anno riguarda il numero sul cupolino anteriore, scherzando ho proposto al team di rendere luminoso il numero non con le consuete strisce a led, ma comporre il numero stesso di decine di luci, ovviamente della colorazione che ricalcasse la cromia generale di questo o quel pilota, quindi nel caso di Fruscione e Crump, su base azzurra, mentre per Stirpe, leader di campionato, la colorazione sarà ovviamente tricolore. Per realizzare un lavoro così estenuante in termini di tempo e risorse l’idea è stata proposta al team owner, Michele Pirro che, super entusiasta ha messo una conditio sine qua non, potevamo elaborare la modifica a patto che anche lui, sulla Ducati del Barni Spark Racing Team avesse un cupolino anteriore con il 51 tricolore a led! Super motivati abbiamo dato vita a un vero e proprio tour de force, calcolando che per ogni numero sono servite quasi 8 ore di incessante lavoro, lo sforzo che hanno fatto tutti i nostri ragazzi è stato incredibile, dimostrando una volta di più quanto questo team sia veramente un gruppo di lavoro incredibile. Chi ha scartavetrato uno per uno i led, chi ha forato, millimetricamente, le carene, chi ha cablato i fili elettrici, insomma un lavoro certosino che però ci è parso doveroso fare per rendere onore nell’ambito di una gara così particolare non solo ai nostri piloti ma ovviamente a tutto il pubblico che dagli spalti noterà senza dubbio il fascino della nostra creazione”.
