A soli sette giorni dal Gran Premio d’Australia, Michele Pirro torna in pista in Malesia con la Ducati Desmosedici GP, pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga storia nel Motomondiale!.

A Sepang, in occasione del GP della Malesia, il pilota e collaudatore ufficiale Ducati taglierà il traguardo delle 71 partenze nella classe regina: un traguardo che testimonia la costanza, la competenza e la passione di un professionista che da anni contribuisce allo sviluppo della moto più vincente del paddock.


Dopo un intenso weekend a Phillip Island, dove Pirro, in sostituzione dell’infortunato e già campione del mondo Marc Marquez, ha non solo sfruttato la trasferta per testare nuovi componenti in vista del 2026 ma il pilota pugliese è anche stato capace di portare a termine sia la Sprint Race che la gara lunga, contenendo peraltro il distacco dai migliori, un risultato significativo, considerando che il 51 di casa Ducati non correva su questo tracciato dal 2012.
Ora lo attende Sepang, circuito che Michele conosce bene grazie ai consueti test invernali, ma che in versione “gara” si trasforma in una vera e propria sfida di resistenza in virtù delle temperature estreme e l’umidità soffocante! In questo inferno tropicale, Michele Pirro sarà il pilota più esperto presente sullo starting grid vantando senza dubbio lucidità e determinazione come caratteristiche fondamentali della tanta esperienza maturata!
Perché se è vero che il sole malese brucia, la passione arde ancora di più trasformando l’età in un semplice numero mentre il talento, come sempre, fa la differenza!

MICHELE PIRRO – Pilota e Collaudatore ufficiale Ducati MotoGP
“E’ stata una grande soddisfazione per me chiudere entrambe le gare in Australia, una pista sulla quale non correvo da 13 anni, un tracciato che per conformazione è talmente differente da quelle su cui giriamo di solito, che ha rappresentato per noi anche un ottimo banco prova per testare alcune soluzioni. Guardando ai risultati sono soddisfatto perchè sia in qualifica che in gara ho contenuto il gap dai primi in circa un secondo e mezzo! Ora andiamo a Sepang dove partiamo da una base di informazioni più solida visto che da tanti anni sono abituato a svolgere proprio sul tracciato malese le sessioni dei winter test, non sarà comunque facile pensando soprattutto al clima infuocato tipico di Sepang e al ritmo gara che ovviamente mi manca, il nostro obiettivo sarà compiere un ulteriore step, sono consapevole però che presentarsi a fine stagione e correre in MotoGP è altamente sfidante ma ce la metterò come sempre tutta e nello stesso tempo proverò anche ad aiutare Pecco.”
